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Nata come insediamento ligure e
sviluppatasi come cittą romana dal 180 a.c., nel VI secolo, Lucca
divenne la capitale del ducato longobardo della Tuscia per poi
svilupparsi nel XII secolo come Comune e poi Repubblica. Nonostante
le continue lotte tra Guelfi e Ghibellini e le guerre con Pisa e
Firenze, conobbe una notevole fama in Europa grazie ai suoi
banchieri ed al commercio di tessuti. A parte brevi periodi nei
quali cadde sotto il governo di potenze straniere o di tiranni, come
Castruccio Castracani, Lucca rimase una repubblica indipendente fino
al 1805 quando venne assegnata alla sorella di Napoleone Bonaparte,
Elisa Bonaparte ed al marito Felice Baciocchi. La cittą offre una
moltitudine di monumenti, chiese ed opere darte: la chiesa
rinascimentale di San Paolino, palazzo Mansi, dimora patrizia, sede
del Museo nazionale, palazzo Controni Pfanner con il giardino del
1700, piazza San Frediano, con l'omonima chiesa del XII-XIII secolo,
la chiesa di San Michele in Foro, con facciata romanica sovrastata
dalla statua di San Michele Arcangelo e con all'interno bassorilievi
di Andrea della Robbia, il quattrocentesco Palazzo Petrorio. |
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