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Il Cilento è una
subregione montuosa della Campania che si protende come
una penisola tra i golfi di Salerno e di Policastro.
Anticamente il Cilento era parte della Lucania (insieme
con il Vallo di Diano e il golfo di Policastro): di
questo è rimasto segno nel dialetto, nelle tradizioni
gastronomiche e nella toponomastica (Vallo della Lucania,
Atena Lucana). La zona è limitata a nord dall'Alburno e
ad est dal Vallo di Diano. Se ne fa derivare il nome da
cis Alentum ("al di quà dell'Alento"), quantunque il
fiume non ne segni più il confine. Il gruppo montuoso
del Cilento è a tavolieri, con allineamento principale
verso l'Appennino, ma, per l'erosione esterna che l'ha
inciso in più sensi, ha un'orografia complicata e
confusa. È costituito da calcare del Cretaceo e da
dolomia, perciò vi si verificano dei fenomeni carsici.
Le vette più importanti sono il Monte Cervati (m. 1899),
il Monte Sacro (m.1705), il Monte Bulgheria (m.1225)
che, pur superato da altre cime ma, spicca per il suo
isolamento. Il Cilento ha boschi di faggi e di lecci, è
scarsamente popolato e impervio ed i suoi centri
maggiori si trovano a notevole altezza, anche sopra i
600 m. |
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